|
|
Tagliare il formaggio è
un'arte da non trascurare poiché solo un taglio appropriato consente
di dividere il pezzo in porzioni, distribuendo in modo equo crosta e
pasta. Il taglio dei formaggi è un "gioco'" geometrico e tiene conto
della forma di partenza del formaggio intero o di una sua parte.
Le
regole per un taglio corretto e adeguato sono poche e ben precise. Non
si tagliano i formaggi a pasta dura e friabile come Parmigiano, Grana
e Sbrinz che vanno invece ridotti a scaglie con l'apposito coltellino
a goccia. |
 |
|
 |
Il piatto di formaggi deve essere corredato di almeno tre coltelli di
base per i vari tipi di formaggio.
A lama lunga per tagliare i formaggi a pasta morbida o compatta per
prelevare con facilità le porzioni di formaggio gli appositi coltelli
hanno le doppie punte curvate a novanta gradi.
A lama piatta e non affilata per i formaggi molli.
Per i formaggi duri stagionati a pasta friabile il coltellino deve
essere molto corto e a goccia. |
 |
|
 |
Formaggia forma
sferica (Scamorza)
A lamlelle sottili, posizionando la lama circa un cm sotto il taglio
precedente e procedendo in obliquo con la lama, dall'esterno verso
l'interno ma arrivando solo fino al centro del formaggio. Per
sempllficare, si taglia una fetta rotonda e poi la si divide a metà. |
|
Caprini
morbidi
Semplicemente tagliateli a metà usando il coltello a spatola a lama
piatta. |
| |
|
|
 |
|
 |
Spicchi di formaggio
(Brie, Fontina, Comté)
A triangolo, inserendo il coltello nella punta dello spicchio e
posizionando la lama in modo da ottenere un triangolo di forma
regolare prima di premere il coltello sul formaggio. |
|
Formaggi rotondi a
pasta dura (Parmiggiano, Grana, Sbrinz)
A scaglie. Sia la forma intera sia i successivi spicchi, vanno
scheggiati con l'apposito coltello a lancia con la lama corta, a punta
e affilata sui due Iati, più grande per aprire la forma, più piccolo
per servire e presentare Il formaggio nel modo più corretto. |
 |
|
 |
Formaggi rotondi o
quadrati o pasta molle o morbida (Taleggio, Edam)
A spicchi come una torta, partendo dal centro, nel quale va inserita
la punta del coltello, quindi premendo la lama sulla crosta e
facendola scendere fino alla base del formaggio.
Se di piccola pezzatura con porzioni che verranno servite
contemporaneamente, si può incidere la forma con tagli incrociati,
regolati in modo da ottenere un numero di porzioni uguali al numero di
commensali. |
|
Formaggi a forma d
ipiramide o cono (Chabichou)
A spicchi, dopo un primo taglio dal centro verso la crosta, se ne fa
un altro vicino,
ottenendo un triangolo. |
|